In seguito alla sconfitta dell’Inter contro l’Arsenal, Chivu ha parlato di mancanza di abitudine al ritmo dei club stranieri.
In uno degli scontri di cartello della fase a gironi della UEFA Champions League 2025-2026, l’Arsenal ha affrontato l’Inter allo stadio di San Siro. La partita prometteva spettacolo e non ha deluso le aspettative degli spettatori, regalando 90 minuti di intensità e azioni mozzafiato. Entrambe le squadre si sono presentate in campo con la volontà di imporre il proprio gioco, ma è stata la compagine londinese a prevalere, portando a casa una vittoria fondamentale per il proprio cammino europeo.

Un inizio travolgente per l’Arsenal, l’Inter risponde con grinta
L’incontro è iniziato con un Arsenal aggressivo e determinato, mettendo subito in difficoltà la difesa nerazzurra. Nei primi dieci minuti, la squadra di Arteta ha imposto un ritmo serrato, culminando con il vantaggio firmato da Gabriel Jesus. L’attaccante brasiliano è stato abile a sfruttare una deviazione di Dimarco su tiro di Timber, siglando il primo gol da distanza ravvicinata.
L’Inter, seppure scossa, ha risposto prontamente: al 18′, un potente destro di Sucic dai venti metri ha battuto il portiere avversario, ristabilendo l’equilibrio. La partita ha continuato a vivere di fiammate, con occasioni da entrambe le parti, ma l’Arsenal ha mantenuto il controllo, colpendo nuovamente al 31′. Ancora Gabriel Jesus, con un colpo di testa ribattuto in rete dopo un palo colpito da Trossard, ha portato i Gunners in vantaggio per 2-1.
Nella ripresa nonostante i tentativi dei nerazzurri di rimettersi in gioco e trovare il pari, è stata ancora la formazione inglese a colpire in ripartenza chiudendo i giochi sul 3-1 con la rete di Gyokeres.
Le parole di Chivu nel post partita
Al netto di una prova non per forza del tutto negativa, il mister dell’Inter, Chivu, è parso “sconvolto” dalla forza dei Gunners. In questa ottica, l’allenatore dei nerazzurri, anche muovendo una critica generale al calcio italiano, si è espresso così in seguito alla sconfitta rimediata contro l’Arsenal: “Merito all’Arsenal per aver vinto la partita, hanno grandissima qualità individuale e collettiva. La Premier ci surclassa per l’intensità, in Italia non siamo abituati a questo tipo di ritmi“.